<?xml version='1.0' encoding='ISO-8859-1'?>
<rss version='2.0'>
	<channel>
		<title>Adunanza Speleo</title>
		<link>http://adunanzaspeleo.altervista.org/</link>
		<description><![CDATA['Adunanza Speleo' HEADLINES]]></description>
		<managingEditor>marcospeleo@yahoo.it</managingEditor>
		<generator>FlatNuke RSS Generator - http://www.flatnux.org</generator>
		<lastBuildDate>Mon, 19 Oct 2009 09:12:50 GMT</lastBuildDate>
		<item>
			<title>Nuovi Orizzonti</title>
			<link>http://adunanzaspeleo.altervista.org//index.php?mod=news&amp;opmod=read&amp;id=it/1255936303</link>
			<description><![CDATA[<p>Ieri siamo tornati in Nuovi Orizzonti con lo scopo di vedere alcuni punti nel ramo di Stai Alto e di passare il sifone. Ci siamo divisi in due gruppi. <br />Una squadra &egrave; andata a stai alto mettendo in sicurezza con una corda fissa la salita tra i blocchi di frana iniziale e un altro passaggio oltre la prima risalita.<br />&nbsp;Federica, quasi alla fine del ramo, si &egrave; infilata in uno stretto budello per sbucare in una saletta tutta concrezionata con stalattiti e stalagmiti bianchissime; peccato non aveva dietro la macchina fotografica.<br />Un altro gruppetto (io, cinzia e aldo) dopo esserci mezzi sbiottati ci siamo immersi nel sifone e siamo andati dall'altra parte, <br />otendo anche noi ammirare i magnifici ambienti dell'oltresifone...un vero spettacolo. Il sifone &egrave; particolarmente basso, <br />meno di un metro...certo ci si bagna un po perch&egrave; per passare bisogna accucciarsi, ma nulla di che!!<br />&nbsp;<br />nelle prossime uscite si vorrebbe rifare il rilievo, almeno della via principale che porta a polvere lunare, utilizzando lo strumento laser messo a punto da Luca (lo svizzero).<br />&nbsp;<br />Partecipanti: Cinzia, Fer, Aldo, Giuseppe (Pizzo), Federica, Andrea, Marco (Coppi) e Franz<br />&nbsp;<br />Ciao a tutti e un bacio a tutte<br />fer</p>]]></description>
			<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 09:11:43 GMT</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Una domenica a..</title>
			<link>http://adunanzaspeleo.altervista.org//index.php?mod=news&amp;opmod=read&amp;id=it/1255419255</link>
			<description><![CDATA[<p>Proseguono gli scavi in Madama Dor&egrave;. Inizialmente si &egrave; scavato in direzione Est&nbsp; dove ci si era fermati la volta precedente, ma dopo 3-4 metri di facile&nbsp; avanzamento un abbondante riempimento di colluvi ci ha fatto desistere. Quindi abbiamo ripreso l'iniziale via di lavoro in direzione S-SE che consiste in un cunicolo mai largo in discreta discesa. Ma anche in questa direzione il materiale da estrarre &egrave; notevole e&nbsp; l'avanzamento &egrave; lento. Le prospettive sono discrete ma c'&egrave; tanto da scavare! La circolazione d'aria &egrave; flebile in uscita, ma a mio avviso i numerosi buchetti (tra cui tane) presenti nei pressi dell'ingresso condizionano non poco la circolazione d'aria.<br /><br />Presenti: Fer, Cinzia, Angela, Oscar e Aldo!!!<br /><br />Ciao a tutti e a tutte<br />fer</p>]]></description>
			<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 09:34:15 GMT</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Madama Dore'</title>
			<link>http://adunanzaspeleo.altervista.org//index.php?mod=news&amp;opmod=read&amp;id=it/1254209285</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: left;">Ieri ancora scavi in Madama Dor&egrave;. Passato lo stretto ingresso si accede subito ad un ampio ambiente di scollamento alto circa 1,20 e largo 7-8 metri; questo si presenta riempito alla base da blocchi di crollo e colluvio molto organico! La mattina gli scavi sono proseguiti verso SE in un cunicolo discendente riempito di ghiaia e limo, lungo almeno una decina di metri. Nel pomeriggio invece ci si &egrave; concentrati su un'altra via e dopo aver rimosso qualche blocco e un po di terra &egrave; stata forzata una strettoia da cui per ora solo Oscar (il lombrico) &egrave; riuscito a passare. Al di la una discreta salette (probabilmente ancora lo scollamento) di 1,2 di altezza e 2-3 metri di larghezza da cui sembra partire una galleria in discesa sempre in direzione S-SE. Attualmente l'accesso a questa galleria &egrave; parzialmente occluso da grossi blocchi di crollo. Da questo punto proviene un po d'aria fredda uscente!Le speranze di prosecuzione sono buone!La giornata si &egrave; conclusa davanti ad un buon piatto di risotto con porcini trovati lungo il &quot;sentiero&quot; di avvicinamento alla grotta!Partecipanti:Fer, Angela, Oscar, Aldo, MarioCiaoFer</p>]]></description>
			<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 09:28:05 GMT</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title></title>
			<link>http://adunanzaspeleo.altervista.org//index.php?mod=news&amp;opmod=read&amp;id=it/1248277406</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;">RADUNO REGIONALE LOMBARDO DI SPELEOLOGIA 2009<br /><br />SARONNO (VA)<br /><br />31 OTTOBRE - 1&deg; NOVEMBRE<br /><br />organizzato dal<br /><br />Gruppo Grotte Saronno CAI-SSI</p><p style="text-align: center;">&nbsp;<img height="101" align="absMiddle" width="100" src="http://www.gruppogrottesaronno.it/images/logos/logo2.jpg" alt="" /></p><div align="justify"><p style="text-align: justify;">Il Raduno Regionale di Speleologia &egrave; un momento d&rsquo;incontro e confronto tra chi abitualmente dedica il proprio tempo libero ad esplorare, studiare e divulgare i tesori nascosti che il sottosuolo delle nostre montagne ci regala: le grotte. Spesso queste attivit&agrave; vengono condotte da Gruppi Speleologici insediati in maniera pi&ugrave; o meno omogenea sul territorio. In Lombardia la Speleologia &egrave; infatti una disciplina molto sentita. Al 1897 risale l&rsquo;anno di fondazione del primo gruppo lombardo, il Gruppo Grotte Milano CAI-Sem. Da allora numerosi altri gruppi si sono costituiti nella regione, diffondendo in maniera sempre pi&ugrave; radicale questa singolare attivit&agrave;. Attualmente sono attivi in Lombardia circa 30 gruppi speleologici.</p></div><div style="text-align: justify;">Negli ultimi anni numerosi gruppi hanno capito che la cooperazione pu&ograve; portare a risultati grandiosi e difatti grazie a collaborazioni nate per un interesse comune, cio&egrave; la conoscenza del nostro patrimonio carsico, sono stati esplorati solo negli ultimi dieci anni complessi carsici o singole grotte di notevole importanza, come per esempio il complesso Ingresso Fornitori-Stoppani, sito nel Pian del Tivano (CO), che attualmente supera i 37 Km di sviluppo.<br /><br />- Perch&eacute; un Raduno Regionale di Speleologia a Saronno?<br /><br />Verrebbe spontaneo rispondere dicendo che a Saronno non &egrave; mai stato organizzato un evento del genere, ma la ragione non &egrave; solo questa. Nel 1978 &egrave; nato il Gruppo Grotte Saronno CAI-SSI (in seguito GGS) che da trent&rsquo;anni conduce continuamente un&rsquo;attivit&agrave; speleologica indirizzata soprattutto verso la divulgazione e la conoscenza della pratica speleologica nella societ&agrave;, con particolare riferimento a quella saronnese. In trent&rsquo;anni di attivit&agrave; il GGS ha organizzato 32 Corsi d&rsquo;Introduzione alla Speleologia, e tutti hanno mostrato ottimi livelli di partecipazione e interesse da parte degli iscritti. Oltre alla didattica anche l&rsquo;esplorazione &egrave; uno degli obiettivi principali del gruppo che, oltre ad alcune cavit&agrave; scoperte ed esplorate unicamente da elementi del gruppo, numerose sono state le recenti collaborazioni che hanno portato l&rsquo;attivit&agrave; del GGS a livelli d&rsquo;importanza regionale e nazionale (vedi esplorazioni effettuate sul Pian del Tivano e sulla Grigna Settentrionale).<br />Dopo questo lungo periodo di attivit&agrave; che ci ha permesso di avere anche una certa notoriet&agrave; a livello regionale, &egrave; sorto in noi il desiderio di organizzare un Raduno Regionale di Speleologia a Saronno per ospitare finalmente, dopo tanti anni in cui siamo stati noi gli ospitati, i protagonisti della Speleologia Lombarda, che siamo certi risponder&agrave; al nostro appello.<br /><br /><br />Il Comitato Direttivo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; il Presidente<br /><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Aldo Scoglio<br /><br />Programma di massima:<br /><br />Sabato 31 Ottobre<br /><br />- ore 14.00: apertura delle iscrizioni<br /><br />- ore 15.00: saluto di benvenuto degli organizzatori<br /><br />- ore 15.15: inizio proiezioni<br /><br />- ore 20.00: cena<br /><br />- ore 21.30: proiezioni<br /><br />Domenica 1&deg; Novembre<br /><br />- ore 8.30: prima convocazione Assemblea dell&rsquo;Ente Speleologico Regionale Lombardo<br /><br />- ore 9.30: seconda convocazione Assemblea dell&rsquo;Ente Speleologico Regionale Lombardo<br /><br />- ore 13.00: pranzo<br /><br />- ore 15.00: chiusura del raduno<br /><br />&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 17:43:26 GMT</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Domenica 5 aprile 2009</title>
			<link>http://adunanzaspeleo.altervista.org//index.php?mod=news&amp;opmod=read&amp;id=it/1239092788</link>
			<description><![CDATA[<b>marco</b> ha scritto:<br /><br /><p align="justify"><strong>Cima paradiso</strong><br /><br />Ieri abbiamo incominciato a riscavare in Cima Paradiso, in un primo momento<br />abbiamo deviato l&rsquo;acqua e scavato sotto alla cascata e quando finalmente<br />abbiamo aperto un varco, bagnati fradici &egrave; franato tutto e i vaffa hanno<br />incominciato a serpeggiare nell&rsquo;aria. Abbiamo poi cambiato zona e ci siamo messi a scavare in un cunicolo in diaclasi, dove gi&agrave; precedentemente avevamo lavorato e apparentemente sembra ispirare un pochino, il giro d&rsquo;aria c&rsquo;&egrave; e il cunicolo sembra proseguire. Da dove&nbsp;siamo arrivati, si intravedono atri metri ma &egrave; stretto e per proseguire occorre legarsi con le corde da 15mm. Vedremo alla prossima. La grotta &egrave; stata lasciata armata con ns. materiale (corde e piastrine) di Gallarate salvo i maillon che abbiamo preferito usare quelli di adunanza che<br />sono in acciaio e pi&ugrave; adatti a possibili lunghe permanenze in grotta.<br />Saluti a tutti.<br />Marco Venegoni</p><p align="justify"><strong>Carbonera</strong></p><p align="justify">Ieri, domenica il Laveno &egrave; andato a scavare in Carbonera.Lo scavo &egrave; risultato abbastanza facile dal punto di vista dello svuotamento in quanto si tratta prevalentemente di sabbia, per niente compatta. D'altro canto, la difficolt&agrave; stava nel trasportare i secchi pieni sufficientemente lontano da non far rientrare il tutto con l'acqua. Putroppo, man mano che il livello dello scavo scendeva, la quantit&agrave; d'acqua saliva e presto ci siamo trovati bagnati di fango fino alle mutande, calze comprese. Ad un certo punte abbiamo desistito e deciso di rimandare a tra un po', quando l'acqua sar&agrave; nuovamemte filtrata. Comunque, per chi &egrave; gi&agrave; stato li , si vede chiaramente che l'acqua filtra tra la sabbia verso il basso. Noi abbiamo tirato fuori gi&agrave; parecchio materiale, ma sembra che la grotta sia ben intasata.Vale la pena comunque scavare ancora perch&eacute; la grotta prosegue netta, anche se piena, verso il basso, e c'&egrave; una circolazione d'aria debole che tira verso l'esterno. In pi&ugrave;, qui occorrono solamente secchi e palette, e almeno 5 persone per volta, poi, per ora nient'altro.<br /><br />Ciao Karin</p><p align="justify"><strong>Schiaparelli</strong></p><p align="justify">Il valceresio ieri &egrave; stato in Schiaparelli per l'ultima uscita di corso. Tutto &egrave; andato bene!! Non c'era tantissima acqua solo su un saltino (forse quello prima della scala celeste) veniva gi&ugrave; un forte stillicidio!&nbsp;Con noi c'erano anche Aldo, Aldino e Paolo del gruppo di Varallo!!!&nbsp;<br />Ciao bella gente!!</p><p align="justify">fer<br />&nbsp;</p><p><p>&nbsp;</p><p align="justify">&nbsp;</p></p><p align="justify">&nbsp;</p><div>&nbsp;</div><p>&nbsp;</p><div>&nbsp;</div><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 10:26:28 GMT</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title> domenica 1 marzo</title>
			<link>http://adunanzaspeleo.altervista.org//index.php?mod=news&amp;opmod=read&amp;id=it/1236155268</link>
			<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p><p align="left"><strong>Karin scrive per Acquafang</strong>:</p><p align="left">Purtroppo in questo periodo, siamo fermi su una strettoia di roccia durissima <br />e facciamo veramente fatica a progredire.<br />A volte ci abbandonano le attrezzature, a volte ci abbandona la grotta <br />(domenica sembrava di essere in un parco acquatico piuttosto che in una <br />grotta), a volte ci abbandonano entrambi. Sta di fatto, che pur uscendo quasi <br />tutte le domeniche, stiamo proggredendo molto lentamente. Per questo motivo, <br />non abbiamo molto da dire.<br />Comunque, il Laveno in questo periodo &egrave; concentrato su Acquafang, sempre <br />nella solita strettoia. Quando ne usciremo, scriver&ograve; a caratteri cubitali.</p><p align="left">&nbsp;</p><p align="left"><strong>Oscar scrive per la grotta Narcyssus</strong>:</p><p align="left"><font face="Arial"><font face="Verdana">beh,devo dire che io,Angela ed Aldone siamo stati ben operativi:<br />morale: 100 secchi di schifezza estratti...si poteva ancora andare avanti... ma il tempo stringeva;<br />nel complesso si&nbsp;&nbsp; in&nbsp; &quot;frattura laterale&quot; andamento sw-ne parallela al bordo settentrionale della dolinetta laterale (la prima a sinistra per chi arriva dal basso)- dall'alto su un lato frana una bella terra (che si stia svuotando la dolinetta soprastante?...) comunque l'ambiente&nbsp; largo un buon metro, intasato da terra (fango sulla sinistra,terra sulla destra)-sulla sinistra, sotto un gocciolatoio, si intravede spiraglio che va giu'; (dalla pietra si va giu'; penso un 3-4 metri- rimane da vedere se e' solo uno spazio libero tra la parete ed il riempimento o se da' adito a qualcosa-aria non ben percepibile-ma probabilmente viene dal basso. Nel complesso sono soddisfatto, visto che ci avviciniamo alla zona vista nell'altro buco - mi aspetto che ampliando il buco si crei circolazione d'aria piu' diretta</font><br /></font><iframe id="downloadFrame" class="AttachmentDownloadIframe" framespacing="0" marginheight="0" frameborder="0" marginwidth="0" scrolling="no"></iframe></p><div class="FlyoutFooter" style="display: none">&nbsp;</div><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p align="left">&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><div>&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 09:27:48 GMT</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title></title>
			<link>http://adunanzaspeleo.altervista.org//index.php?mod=news&amp;opmod=read&amp;id=it/1227196976</link>
			<description><![CDATA[<div align="right"><p>&nbsp;</p><p align="left">scusate il ritardo nel comunicare il resoconto di quanto fatto domenica appena trascorsa<br />&nbsp;<br />Domenica Io, Aldino, Oscar, Karin, Emiliano, Jolanda, Angela e Alex siamo stati a X-PILE. La grotta si trova cento-200 metri sopra il Remeron, e si imposta lungo una grossa frattura ben riconoscibile e seguibile che spesso presenta larghezza di circa 2 metri per altrettanto di profondit&agrave;.<br />Attualmente la grotta si presenta a forte pendenza (appunto in corrispondenza della frattura) per uo sviluppo di 5-6 metri. Sull'attuale fondo abbiamo lavorato per allargare e permettere di proseguire; infatti oltre si vede (Aldino riferisce) che l'ambiente si allarga! Il disgaggio &egrave; stato complicato perch&egrave; grossi massi impediscono il passaggio richiedendo ancora una o due uscite per liberarsene!<br />C'&egrave; presenza di aria (non fortissima) uscente!<br />Le prospettive sono quelle che la grotta punti al sistema del Remeron....staremo a vedere!!<br />&nbsp;<br />Intanto volevo anche comunicare che questo sabato e domenica al Caves terremo un mini corso speleo e che domenica saremo (con i corsisti) in Nuovi Orizzonti, circa 20 persone in tutto!!!<br />&nbsp;<br />Ciao a tutti e ovviamente un bacio (dove volete voi) a tutte.<br />fer</p></div><p>&nbsp;</p>]]></description>
			<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 17:02:56 GMT</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Corsi</title>
			<link>http://adunanzaspeleo.altervista.org//index.php?mod=news&amp;opmod=read&amp;id=it/1207581829</link>
			<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p><div align="left"><p>&nbsp;</p><div align="center"><img alt="" align="left" src="http://adunanzaspeleo.altervista.org/images/perfezionamento.png" /></div><p align="center">&nbsp;</p><p align="center">&nbsp;</p><p align="center">SCUOLA NAZIONALE DI SPELEOLOGIA</p><p align="center">PARCO REGIONALE CAMPO DEI FIORI<br /><br />ENTE SPELEOLOGICO REGIONALE LOMBARDO</p><p align="center">GG CAI Gallarate, GG CAI Gorla, GG CAI Laveno,</p><p align="center">GG Saronno CAI &nbsp;SSI,</p><p align="center">GS Varese CAI, SC Valceresio CAI Gavirate</p><p align="center"><br /><br /><br />ORGANIZZANO</p><p align="left">&nbsp;</p><p align="center">IL 45&deg; CORSO NAZIONALE DI PERFEZIONAMENTO TECNICO SPELEOLOGICO</p><p align="center">&nbsp;</p><p align="center">&nbsp;</p><p align="center">CAMPO DEI FIORI 2008&nbsp; 26 LUGLIO &ndash; 3 AGOSTO 2008</p><p align="center"><a href="http://www.speleoclubvalceresio.it/public/upload/45%B0PTN_volantino.pdf"><u>volantino</u></a></p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p align="center">&nbsp;</p></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 17:23:49 GMT</pubDate>
		</item>
	</channel>
</rss>